giovedì 5 gennaio 2012

CARA DROGHA

“… Se non mi sono mai accostato alle droghe, è perché ho la fortuna di avere la vita riempita da tante cose.
Quindi, secondo me, il nostro sforzo deve essere quello di riempire la vita dei nostri giovani di tante passioni in modo che non sentano il bisogno di ricorrere a quella “robaccia” lì…”
Franco Simone



Ricevo e pubblico questa e-mail di Simona Bellone, l'autrice dell'articolo e dell'intervista fatta a Franco Simone da cui ho tratto la frase sopra citata.

Salve,

volevo segnalare che Franco Simone nel suo Official stamane,
le ha fatto i complimenti per la sua vignetta,
citando anche il mio articolo che chiarifica 
che la canzone è stata ispirata da una esperienza altrui e non personale,
oltre che sia una canzone di fama internazionale:


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A proposito della mia “Cara droga”: Il lavoro di Marco Corona, un bravo vignettista:
http://marcuzzo.tumblr.com/post/15345986515/cara-drogha-on-flickr-if-i

il sito con i commenti di Simona Bellone:
http://ilcanguropugilatore.blogspot.com/
…e la sua risposta diretta
http://simonabellone.tumblr.com/

Buona giornata!
Franco
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11 commenti:

Simona Bellone ha detto...

CARA DROGA di Franco Simone: inno internazionale di ogni generazione
by Simona Bellone 27 settembre 2011
http://www.liguria2000news.com/cara-droga-di-franco-simone-inno-internazionale-di-ogni-generazione.html

TERZA PARTE ARTICOLO

Buon ascolto di “Mala droga” e “Cara droga” di Franco Simone a tutti:

http://www.facebook.com/video/video.php?v=2429186855089

CARA DROGA
Testo e musica di FRANCO SIMONE


Cara droga
Finalmente sto trovando
il coraggio di scriverti
Io ti voglio raccontare tutto l’odio
che ti porto e tu lo sai perché
Mi hai sconfitto e da vigliacco
ogni giorno io mi graffio l’anima
Da ogni viaggio insieme a te
ritorno indietro più vigliacco e inutile
E tu godi
Tu sorridi soddisfatta
ed offri sempre compagnia
Nei momenti in cui si spaccano
i colori e la mia mente vola via
Approfitti di un istante
in cui non reggo la mia solitudine
E riempi la mia mente
di quei vuoti che riesci a vendermi
Voglio maledirti
Raccolgo le forze per gridarti
La rabbia che sola posso darti
Con l’anima a pezzi ormai
Voglio che ti resti il mio disprezzo
Come sola mia eredità
…………………………………………………….
Soltanto la rabbia posso darti
Con l’anima a pezzi ormai
Voglio che ti resti il mio disprezzo
Coma sola mia eredità
Cara droga
Ti detesto per la gente
che ancora ucciderà per te
Per i sogni che hai rubato
la natura che hai corrotto deridendomi
Travestita da compagna
che si offre nuda solo per amore
In un letto di piaceri artificiali
tu mi sfianchi e te ne vai
Voglio maledirti
…………………………………………………….
Voglio che ti resti il mio disprezzo
Coma sola mia eredità

Mala Droga (in castellano)
di Franco Simone


Mala droga finalmente he encontrado
El coraje de escribirte
Hoy yo quiero que tu sepas todo el odio
Que te tengo sabes bien porque
Me has vencido y sin remedio
Cada dia mas se esconde en mi alma
Cada viaje junto a ti
Me esta cambiando en marioneta absurda
Y tu boca es tu sonrisa satisfecha
Me hace siempre compañia
Tu presencia me apaga los colores
Y mi mente va perdida
Aprovechas el instante que no aguanto
Ya mis soledades
Y te adueñas de mi mente de tal modo
Que anulas todo en mi
Quiero maldecirte
Recobro mis fuerzas y te grito la rabia
Que solo tu me inspiras
Tengo el alma muerta en ti
Quiero que te quede mi desprecio
Como un eco de mi adios final
Soltando la rabia te maldigo
Tengo el alma muerta en ti
Quiero que te quede mi desprecio
Como un eco de mi adios final
Mala droga te detesto por la gente
Que tambien mataran por ti
Por los sueños que has robado
Por las vidas corrompidas
Por tu burla en mi
Disfrazada como amiga
Que se ofrece desnuda solo por amor
El lecho de placer artificial
Me posees como flor de mar
Quiero maldecirte
Recobro mis fuerzas y te grito
La rabia que solo tu me inspiras
Tengo el alma muerta en ti
Quiero que te quede mi desprecio
Como un eco de mi adios final
Soltando la rabia te maldigo
Tengo el alma muerta en ti
Quiero que te quede mi desprecio
Como un eco de mi adios final

Articolo di Andrea Pedrinelli – L’Avvenire – 16 gennaio 2011

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=170653186312369&set=a.166560966721591.37410.156720677705620&type=1

MALA DROGA (LP RESPIRO 1978 in castellano) di Franco Simone – Concerto “Lunes Estelares” Teatro Casino in Chile nel 1980

CARA DROGA (LP Respiro 1977 in italiano) di Franco Simone – “Festa dei 30 anni” Radio Studio 54 a Firenze nel 2007

http://www.facebook.com/video/video.php?v=2429186855089

FRANCO SIMONE SITO UFFICIALE
http://www.francosimone.it
FRANCO SIMONE OFFICIAL IN FACEBOOK
http://www.facebook.com/pages/Franco-Simone-Official/156720677705620

Ass. Culturale caARTEiv
http://www.caarteiv.it
(Simona Bellone)

Simona Bellone ha detto...

CARA DROGA di Franco Simone: inno internazionale di ogni generazione
by Simona Bellone 27 settembre 2011
http://www.liguria2000news.com/cara-droga-di-franco-simone-inno-internazionale-di-ogni-generazione.html

SECONDA PARTE ARTICOLO


Voglio riportare la frase conclusiva dell’intervista apparsa su “L’Avvenire”, citata prima, in cui, anche se rattristato dal fatto che l’Italia è stata disattenta alla sua carriera, a differenza dell’estero in cui è stata sempre osannata, Franco Simone esprime con gioia il contatto con il pubblico che appaga comunque la sua creatività ed umanità esemplare:

“… Però quando vado nel nord del Cile, fra indios di cultura lontanissima dalla mia, e vedo che piangono mentre canto loro mie emozioni, beh, il successo è quello. Incontrarsi fra anime. Del resto, in fondo, si può fare a meno.”

Un preambolo a tale canzone ce lo racconta l’autore stesso in spagnolo nel suo concerto in Chile del 1980 prima di cantare Mala droga , la versione famosissima in castellano, e si dilunga con i ricordi nell’intervista andata in onda alle 11:15 questa mattina a Musicaradio 101,5 (Latina) a cura di Dina Tomezzoli, in replica questa notte alle 24:00, per dar modo ai fans di Franco Simone, che lavorano e ai fans che risiedono oltreoceano, di ascoltarla.

A Radio Studio 54, nel 2007, in occasione della Festa dei 30 anni, Franco Simone lancia un messaggio video propositivo a tutte le famiglie, prima di cantare Cara droga :

“… Se non mi sono mai accostato alle droghe, è perché ho la fortuna di avere la vita riempita da tante cose.
Quindi, secondo me, il nostro sforzo deve essere quello di riempire la vita dei nostri giovani di tante passioni in modo che non sentano il bisogno di ricorrere a quella “robaccia” lì…”


Nel corso dei decenni sono state portate avanti tante campagne contro la droga, per combatterla ed eliminarla e create comunità per salvare più persone dalla morte sicura e dar loro una seconda possibilità di vita.
Dispiace sapere che non ne sono colpiti solo i giovani e i poveri, ma anche gli adulti ed i benestanti, afflitti dall’inquietudine della solitudine e dalle manie nate dall’ozio per il troppo benessere, dai problemi di lavoro, d’amore e di famiglia che accomunano ogni essere vivente.
Ma arrendersi all’inevitabile destino ed estraniarsi dal mondo, non risolve tutto il malessere, anzi, lo ingigantisce.

Forse dobbiamo imparare a non essere egoisti, perché appagare il proprio bisogno di serenità con ogni espediente, vuol anche dire che non ci interessa ciò che succede accanto a noi, ai nostri familiari, ai nostri amici, ai nostri conoscenti, non ricordando che dalle nostre azioni dipende anche la serenità e la sofferenza altrui.
Riempiamoci quindi la vita d’arte, letteratura, sport, musica, danza, cinema, teatro … e diamo il buon esempio ai nostri simili, perché dalle sane passioni che abbelliscono la vita, ne deriva solo un gradito benessere per l’intera comunità che ne ha assoluto bisogno, oggi più di ieri.

Simona Bellone ha detto...

CARA DROGA di Franco Simone: inno internazionale di ogni generazione
by Simona Bellone 27 settembre 2011
http://www.liguria2000news.com/cara-droga-di-franco-simone-inno-internazionale-di-ogni-generazione.html

PRIMA PARTE ARTICOLO

CARA DROGA di Franco Simone è la canzone che, in assoluto, ha espresso in modo originale, energico e combattivo, una lotta contro il problema della droga, quale piaga sociale diffusa in tutto il mondo, da decenni ormai.
La sua capacità indiscussa è stata quella di essersi immedesimato nella vita delle persone che entrano in un tunnel senza fine per mai più ritornare alla vita, raffrontando questo problema che ci distrugge il fisico e la mente, con un amore egoista che ci assorbe vitalità e passione, per lasciarci in cambio solo la tristezza e la solitudine.
Dialogando con il proprio problema quotidiano riconoscendo la propria resa e sconfitta, certamente i drogati troverebbero, da questa “presa di coscienza” della propria esistenza “agli sgoccioli”, un punto di partenza per reagire e combattere e riscattare il proprio futuro e quello delle persone che li vorrebbero amare ed aiutare, nonostante tutto.

Questa canzone, in Chile fu accolta subito su un “piatto d’argento” per diventare un “inno” nelle campagne nazionali contro la droga per sensibilizzare la società ad intervenire e risolvere questo problema che affligge i giovani soprattutto.
Qui in Italia ebbe molta difficoltà ad essere compresa ed apprezzata da tutti appena divulgata nel 1977: alcune volte sottovalutata, talune invidiata, altre ancora dimenticata.

É invece una canzone eterna che a distanza di 34 anni, esprime ancora concetti che trovano applicazione immediata nel quotidiano, perché la droga ha solo cambiato aspetto, seguendo di “pari passo” lo sviluppo scientifico, ma non mutando i suoi effetti e controindicazioni che conducono entrambi alla morte certa.
É giunta l’ora di riesaminare, rileggere, riascoltare “CARA DROGA” di Franco Simone perché è solo con la Musica che si possono trasmettere molti valori ai ragazzi, che purtroppo, abbandonati libri ed hobbies, riescono a comunicare con il mondo esterno e fra di loro, solo tramite essa.

Dai racconti di Franco Simone emerge un forte senso di solidarietà, che lo ha spinto a creare un capolavoro “incompreso” in Italia, andando contro corrente combattendo la droga in prima linea, quando quasi tutti i cantanti erano per “sesso, droga e rock and roll”.
Evitò di scrivere una canzone di moda commerciale, creando un testo molto originale con una melodia travolgente ed imponente, con l’effetto finale di una canzone anacronistica dal punto di vista formale, in quell’epoca “bigotta” in cui si nascondeva il problema in famiglia o a scuola e che risultava essere “in” drogarsi per essere accettati dagli altri simili.

Da un’intervista de “L’Avvenire” di Andrea Pedrinelli del gennaio scorso:

“… Cara droga del ’77. Altra storia vera, nata da una lettera di una ragazza, oggi in Cile inno della campagna nazionale anti-droga.
<> “


In effetti, Franco Simone leggendo un’accorata lettera di una ragazza purtroppo nel vortice della droga, apparsa sul settimanale “CIAO 2001″ (che negli anni ’70 ed ’80 spopolava fra i giovani che amavano il rock), ne restò colpito a tal punto che si immedesimò nella sua triste storia che stava per finire.
Da un suo appello con cui lei stessa parlava con la droga come se fosse un mostro sadico che gode tutte le volte che riesce a fare del male, è nata dalla creatività di Franco Simone una stupenda canzone immortale.


Venne deriso dai colleghi, in un’epoca in cui si nascondeva troppo questo problema fonte di denaro, quasi messo sul banco degli imputati per aver espresso un senso di solidarietà umana verso le persone che vivevano questo dilemma.

Tiziano Angri ha detto...

anch'io sto cercando di disintossicarmi dall'oki®

marco corona ha detto...

Tiziano, pennino benedetto, vacci piano con le droghe pesanti, segui l'esempio di Simone, lui ha tante cose da insegnarci. Chissà quante cose avrà visto nella sua inossidabile carriera su e giù per castrocari e cantagiri.

AKAb ha detto...

si, ma a quanto?

marco corona ha detto...

per te gratis

felicita ha detto...

commovente.

pornonichilista ha detto...

ok, la droga la conosco, ma franco simone? chi cazzo è???

Anonimo ha detto...

ciao fumettista underground , vorrei sapere
quando cazzo esce benemerenze di satana e
chi lo pubblica, e rispondi veloce, ok cazzone?

Anonimo ha detto...

io ho la casa tappezzata di poster di MARCO SIMONE. lui è il più grande! FORZA MARCO!!!